WhistleBlowing

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Canale di segnalazione trasparenza e tutela

Data:

06 ottobre 2026

Tempo di lettura:

24 min

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Canale di segnalazione trasparenza e tutela

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COMUNE DI RECALE
Provincia di Caserta

WhistleBlowing




Il Whistleblowing: Nuove Regole e Tutele

A partire dal 15 luglio 2023, con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 24/2023 (che recepisce la Direttiva UE in materia), l'Italia ha adottato una disciplina unificata e rafforzata per la protezione delle persone che segnalano violazioni normative, i cosiddetti whistleblower.

A supporto di questa riforma, l'ANAC ha pubblicato le nuove Linee Guida (Delibera n. 311 del 12 luglio 2023) che definiscono le modalità di gestione delle segnalazioni esterne e offrono principi guida per l'implementazione dei canali interni negli enti pubblici e nelle aziende private.

Obiettivi e Valore della Segnalazione

La nuova normativa persegue un duplice obiettivo: da un lato, tutelare la libertà di espressione e di informazione; dall'altro, fornire uno strumento fondamentale per l'emersione e la prevenzione di episodi di corruzione, illeciti e cattiva amministrazione.

Chi sceglie di segnalare svolge un ruolo civico fondamentale: fornisce informazioni cruciali che permettono di indagare e porre fine alle violazioni, rafforzando la trasparenza, l'integrità e la responsabilità democratica all'interno delle organizzazioni.

Chi è tutelato dalla nuova legge?

A differenza del passato, la normativa non si rivolge più esclusivamente ai dipendenti pubblici. La tutela della riservatezza e la protezione assoluta contro ogni forma di ritorsione (licenziamento, demansionamento, discriminazione) si applicano ora a un'ampia categoria di soggetti, tra cui:

- Dipendenti del settore pubblico e del settore privato
- Lavoratori autonomi, liberi professionisti e consulenti
- Volontari e tirocinanti (retribuiti e non)
- Azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo o rappresentanza

Inoltre, il legislatore ha esteso queste tutele anche ai facilitatori (coloro che assistono il segnalante nel processo), ai colleghi e ai familiari del segnalante, creando un vero e proprio scudo protettivo attorno a chi denuncia.

Tempistiche di applicazione

Le disposizioni del D.Lgs. 24/2023 sono pienamente efficaci secondo la seguente scansione temporale:

- Dal 15 luglio 2023: per tutte le Pubbliche Amministrazioni e per le aziende private che nell'ultimo anno hanno impiegato in media più di 249 dipendenti.
- Dal 17 dicembre 2023: per i soggetti del settore privato che impiegano fino a 249 dipendenti (nei casi previsti dalla legge, ad esempio qualora adottino i Modelli di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001).

Il ruolo dell'ANAC e il Canale Esterno

L'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) è l'ente designato per la ricezione e la gestione delle segnalazioni tramite il proprio canale esterno.

È fondamentale sottolineare che, con la nuova normativa, l'ANAC ha competenza sia sul settore pubblico che sul settore privato (in quest'ultimo caso, qualora il canale interno aziendale non sia previsto, non sia stato attivato, sia risultato inefficace o vi sia un fondato rischio di ritorsione per il segnalante).

Cosa fa l'ANAC

Valuta le segnalazioni ricevute e, in un'ottica di prevenzione, può dialogare con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) degli enti interessati, oppure disporre l'invio delle denunce alle autorità competenti (come l'Autorità Giudiziaria, la Corte dei Conti, gli Ispettorati del lavoro o la Guardia di Finanza).

Cosa NON fa l'ANAC

- Non interviene per tutelare o risolvere controversie legate a interessi personali, lavorativi o rivendicazioni soggettive del segnalante.
- Non si sostituisce alle Forze dell'Ordine o alla Magistratura nell'accertamento penale dei reati.
- Non fornisce assistenza o rappresentanza legale diretta al segnalante.

Sicurezza, Crittografia e Anonimato

Il portale informatico dell'ANAC è progettato per garantire i massimi standard di sicurezza attraverso protocolli di crittografia avanzata.

Al momento dell'invio della segnalazione, il sistema rilascia un codice identificativo univoco (key code). Questo codice permette al segnalante di accedere alla piattaforma, monitorare lo stato di avanzamento della pratica e dialogare con l'Autorità in modo totalmente spersonalizzato.

Attenzione: il codice deve essere conservato in un luogo sicuro. In caso di smarrimento non potrà in alcun modo essere recuperato o duplicato dai sistemi dell'Autorità.

Accesso ad altissima sicurezza tramite Rete TOR

Per chi necessita di un ulteriore livello di sicurezza a tutela della propria identità digitale, la piattaforma ANAC è accessibile anche tramite rete TOR.

Questo sistema impedisce a chiunque (inclusi gli intermediari di rete e il destinatario) di tracciare l'indirizzo IP e l'identità del mittente, garantendo un anonimato tecnologico assoluto.

Per accedere tramite rete TOR è necessario dotarsi dell'apposito Tor Browser, scaricabile gratuitamente e in sicurezza dal sito ufficiale del progetto:

https://www.torproject.org/download/

Una volta installato il browser, è possibile raggiungere il portale ANAC al seguente indirizzo (raggiungibile esclusivamente tramite rete TOR):

http://bsxsptv76s6cjht7.onion/

Obblighi di Pubblicazione in "Amministrazione Trasparente"

Per i soggetti del settore pubblico (Pubbliche Amministrazioni, enti pubblici economici, società a controllo pubblico, ecc.), è previsto l'obbligo di predisporre canali di segnalazione interna ai sensi del D.Lgs. 24/2023.

A questo si aggiunge un fondamentale obbligo informativo: le organizzazioni devono rendere facilmente accessibili informazioni chiare e comprensibili sui canali, sulle procedure e sui presupposti per effettuare le segnalazioni (sia interne che, qualora ricorrano le condizioni, esterne verso l'ANAC).

In coordinamento con gli obblighi di pubblicità sanciti dal D.Lgs. 33/2013 (Testo Unico sulla Trasparenza) e dalle disposizioni dell'Autorità, tali informazioni – inclusa l'informativa sul trattamento dei dati e l'eventuale link alla piattaforma informatica – devono essere pubblicate sul sito web istituzionale dell'ente.

La collocazione obbligatoria prevista da ANAC è all'interno della macro-sezione "Amministrazione Trasparente", nello specifico percorso "Altri contenuti - Prevenzione della Corruzione" alla voce "Segnalazioni di illecito – whistleblower".



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Sede Comunale

Piazza Domenico Vestini 3, Recale, Caserta, Campania, 81020, Italia

A cura di

Area Amministrativa Sociale

Sede Comunale

81020 Piazza Domenico Vestini 3, Recale, Caserta, Campania, 81020, Italia

Email: demografici@comune.recale.ce.it

PEC: comunerecale@pec.it

Telefono: +39 0823 461 011

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Ultimo aggiornamento: 06 ottobre 2026, 13:56

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