Ovidio Gadola

Capogruppo consiliare di Ud-Margherita.
Ovidio Gadola nasce a Recale l’8/04/1954, dopo aver conseguito la licenza liceale, presta in Marina l’obbligo di leva. Iscrittosi alla Facoltà di Farmacia presso l’Università ‘Federico II’ di Napoli, consegue la laurea di Dottore in Farmacia, ereditando dal padre Giovan Battista professione, impegno, disponibilità. Sempre spinto da un grande desiderio e bisogno di aiutare gli altri, anche attraverso la sua professione, non sentendosi appagato dagli studi completati, si iscrive nel 2002 al corso quadriennale di specializzazione in ‘Farmacologia Omeopatica’ presso l’Istituto A.R.T.I. di Napoli, collegato alla Università ‘Federico II’sempre di Napoli, con brillanti risultati.

Con Ovidio, il lavoro e la gestione dell’impresa familiare (farmacia) muovono verso nuovi traguardi, certamente più attuali ed innovativi. Si impegna personalmente e costantemente per offrire sempre un servizio qualitativamente migliore ai cittadini, realizzando una nuova concezione organizzativa del lavoro, mettendo da subito in evidenza le sue capacità professionali ed imprenditoriali, anche in settori diversi, garantendo così numerosi posti di lavoro in strutture altamente qualificate.

Dal 1978 è in politica, il suo credo è stato sempre un Governo “moderato” con la spinta della sinistra, quindi un Governo di “Centrosinistra”. In questa direzione del resto è proseguita la sua carriera politica, anche attraverso l’ufficializzazione del suo recente passaggio allo Sdi. Dopo anni di “militanza politica” ha assunto varie cariche consiliari ed assessoriali. Nel novembre 1997, a grande maggioranza, nella lista de “ l’ULIVO”, viene eletto sindaco di Recale, distinguendosi per il suo radicato impegno nel sociale, proponendo e realizzando interventi e progetti per i giovani, per le politiche femminili, per le pari opportunità, per gli anziani, per i disabili e per la tutela all’ambiente.

Ancora oggi continua a profondere ogni sforzo per dare antico lustro alla collettività. Ha assunto e tuttora riveste, ruoli ed incarichi in cooperative, associazioni varie ed in società sportive.

Nel 1997 partecipa all’iniziativa promossa da ART’E SANZANOBI in collaborazione con il Maestro Luciano Pavarotti per la ricostruzione del Teatro “La Fenice” di Venezia con un suo sostanziale contributo economico. Candidato alle Regionali del 2000 è stato il primo dei non eletti con uno scarto minimo di voti.

Nel 2002 si ricandida alle elezioni come sindaco a capo della lista Ud, una sfida avvincente, persa per un margine di voti dispersi dalle sgranature del centrosinistra. Lavoro, Famiglia, Sociale: suoi punti fermi a dimostrazione di serietà, coerenza e capacità.