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Il culto
di S. Antimo nel nostro paese
Il
culto di S. Antimo in Recale risale
ai primi anni del secolo scorso, e
ancora oggi è più vivo
che mai. Quando e come sia sorto non
si sa, per la mancanza di documenti.
Tuttavia potremmo ritenere che il
culto verso il nostro Santo sia stato
introdotto da famiglie provenienti
da luoghi, dove era onorato S. Antimo
e che queste famiglie, per l’attaccamento
al Santo, avranno trapiantato il suo
Culto a Recale, dove ha trovato un
terreno adatto e corrispondente al
suo sviluppo.
Anche oggi, nel nostro paese, non
è raro vedere gente che per
tradizione di famiglia o per iniziativa
propria, è particolarmente
attaccata a qualche Santo, come potrebbero
testimoniare le Cappelle in onore
di S. Gennaro nella Cittadella, di
S. Giacomo e dell’Annunziata,
in Via Salvatore e le numerose immagini
sacre che sono collocate sulle facciate
dei palazzi. Ora man mano S. Antimo
avrà mostrato maggiore benevolenza,
e direi quasi, simpatia per Recale,
con grazie e prodigi e Recale ha corrisposto
con altrettanto amore ed affetto.
Il suo culto ha preso sempre maggiore
sviluppo, fino ad arrivare all’anno
1888 in cui S. Antimo fu proclamato
dal popolo protettore di Recale; fino
a giungere al 1949 anno
dell’incoronazione, e al 1952
in cui ci fu il riconoscimento e l’approvazione
della Santa Sede. Il seme è
stato gettato e durante cento e più
anni ha portato grandiosi frutti di
bene e ne porterà ancora dei
maggiori, negli anni futuri, se lo
sapremo fecondare col nostro amore
e con la nostra devozione.
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