Giorno del Ricordo "LE FOIBE" - 10.02.2015

 COMUNE DI RECALE

(Provincia di Caserta)

Il 10 febbraio è un giorno per ricordare, per raccontare, per capire e condividere la memoria dopo anni di silenzio. La terribile pagina di storia a cui fa riferimento il Giorno del Ricordo è quella che interessò i territori dell'Istria a partire dall'autunno del '43, subito dopo l'armistizio, fino al 1947, dove furono rastrellate, deportate e uccise migliaia di persone, per lo più italiani, dai partigiani dell'esercito di Tito. L'inizio dell'eccidio risale al '43, subito dopo l'armistizio, nell'Istria abbandonata dai soldati italiani e non ancora controllata dai tedeschi, quando i partigiani slavi gettarono nelle foibe (fosse rocciose profonde fino a 200 metri) centinaia di cittadini italiani considerati nemici del popolo. Lo sterminio fu condotto senza distinzioni politiche, razziali ed economiche, seguendo le direttive di Tito che ordinava di eliminare i fautori del nazionalismo. Furono arrestati fascisti, anti-fascisti e partigiani, cattolici ed ebrei, uomini, donne, vecchi e bambini, industriali, agricoltori, pescatori, poliziotti e carabinieri, militari e civili, secondo un disegno che prevedeva l'epurazione attraverso torture, fucilazioni e infoibamenti. La persecuzione in quella terra di nessuno vicina al confine sottoposta all'amministrazione jugoslava, la violenza e l'efferatezza delle esecuzioni, precedute spesso da processi sommari, torture e linciaggi, determinarono l'esodo che nel dopoguerra allontanò quasi tutta la popolazione italiana dall'Istria. Ancora ad oggi non ci sono cifre ufficiali relative ai deportati, agli italiani uccisi durante la prigionia e, soprattutto, agli infoibati scomparsi nell'autunno del '43 e nella primavera del '45. Non sono, però i numeri a determinare la portata di questa tragedia, è importante conoscere le cause e le dinamiche per evitare che in futuro qualunque essere umano si possa ritrovare protagonista, vittima o carnefice, di un’altra storia di persecuzione.

In ricordo della SHOAH, per non dimenticare - 26.01.2015

Comune di Recale
(Provincia di Caserta)
 
 GIORNATA DELLA MEMORIA
 
 
 
Il "Giorno della Memoria", che dal 2000 viene celebrato ogni 27 Gennaio , nella nazione e nelle scuole, serve proprio a non dimenticare le sofferenze di allora, per saper scegliere di evitare nuove sofferenze oggi, ad altri popoli e ad altre persone, in qualsiasi parte del mondo.
Celebrare questa data significa, per tutti noi, esprimere un atteggiamento di ribellione nei contronti degli atti di persecuzione perpretati allora, dai soldati tedeschi, nei confronti di coloro i quali furono dichiarati "diversi".
Perchè ricordare una storia tanto triste?
Col passare degli anni, le persone che hanno vissuto quella terribile esperienza non potranno più raccontarla, e noi potremmo dimenticarla. Invece, la memoria delle terribili storie ci deve aiutare a costruire un futuro migliore. Un futuro in cui quelle atrocità non si ripetano mai più!